Per chi gioca a:
Golf Club Matilde di Canossa

Locanda
Sant’Ambrogio

La struttura si articola in Ampi Ambienti, Accoglienti, arredati con Cura e ricchi di elementi Tipici della Tradizione Reggiana. Gli edifici sono il risultato di un recupero di un fabbricato esistente: la stalla e la mangiatoia per i cavalli sono stati riconvertiti in ristorante, mentre la casa del contadino, ove vi era il pollaio e gli spazi accessori, è stata trasformata in una piccola “Country House” di 16 camere. Ogni stanza ha la sua peculiarità e un suo carattere distintivo. Le travi di legno e le tavelle in mattone sul soffitto; le pietre a spacco che ricoprono le pareti sono tutti elementi esistenti, recuperati, ripuliti e trattati. “Tecnologia e mondo rurale si fondono in un tutt’uno dando vita a un ambiente unico nel suo genere”

Via Sant’Ambrogio 55/A
10040 Rivalta (RE)
Tel. (+39) 0522 327526
(+39) 0522 360275
locandasantambrogio@gmail.com
www.locandasantambrogio.eu

Hotel Europa

Elegante quattro stelle, radicalmente ristrutturato a fine 2007, l’Hotel Europa vanta un consolidato legame con il territorio che lo rende uno degli alberghi “storici” di Reggio Emilia. Sarà la nostra premura assicurarvi un soggiorno gradevole e confortante grazie ai numerosi servizi che mettiamo a disposizione dei nostri clienti.

Viale Olimpia 2
42122 Reggio Emilia (RE)
Tel: +39 0522 432323
Fax +39 0522 432442
info@hoteleuropa.re.it
www.hoteleuropa.re.it

Mercure
Reggio Emilia
Centro Astoria

Immerso nel verde, il Mercure Reggio Emilia Centro Astoria sorge nel centro di Reggio Emilia, a pochi passi dall’imponente Teatro Valli. Ogni mattina vi attende un buffet per la colazione con cibi dolci e salati. Piatti della cucina regionale vengono serviti nella luminosa veranda con vista sul parco o presso il ristorante Officina Gastronomica, premiato con 3 forchette Michelin.

Viale Leopoldo Nobili, 2
42121 Reggio Emilia
Tel: (+39) 0522 435245
Fax:(39) 0522 453365
prenotazioni@mercurehotelastoria.com
www.mercurehotelastoria.com

Reggio Emilia
Basilica di San Prospero

La basilica di San Prospero è dedicata al patrono della città. Testimonianza insigne del barocco emiliano, è collocata nel centro di Reggio Emilia e ospita, sotto l’altar maggiore, le vestigia del santo traslate dal monastero omonimo a lui dedicato, posto fuori le mura della città e abbattuto nel corso del XVI secolo in occasione della “tagliata” (abbattimento degli edifici adiacenti le mura per circa 600 metri) voluta per ragioni difensive.

Reggio Emilia
Museo Civico del Tricolore

Il museo ricostruisce la storia del tricolore italiano, che venne adottato a Reggio nell’Emilia per la prima volta, proprio nella vicina Sala del Tricolore. Il 7 gennaio 1797 venne infatti scelto come vessillo nazionale della Repubblica Cispadana: per la prima volta il tricolore diventò bandiera nazionale di uno Stato italiano sovrano. Infatti, in precedenza, il tricolore venne utilizzato come stendardo militare e come simbolo civico di enti locali. Fu ispirato dalla bandiera francese, che all’epoca era un simbolo di libertà contro gli stati dell’ancien régime.

Reggio Emilia
Collezione Maramotti

La Collezione Maramotti è una collezione di arte contemporanea privata che ha aperto al pubblico nel 2007, nella sede storica della società Max Mara, a Reggio Emilia, dal desiderio del fondatore del brand, Achille Maramotti.
Consta di una significativa selezione di oltre duecento opere che rappresentano solo una parte del patrimonio iconografico costituitosi in quarant’anni di appassionato collezionismo. Sono presenti un Archivio e una Biblioteca d’Arte che comprendono oltre diecimila oggetti tra volumi (libri d’artista, monografie, saggi, cataloghi) e documenti afferenti a diversi nuclei: i fondi storici del collezionista, Achille Maramotti, e di Mario Diacono, letterato, gallerista e critico d’arte, che con il collezionista ha intrattenuto una stretta relazione intellettuale per oltre trent’anni. La costante ricerca e acquisizione di materiali relativi a gran parte degli artisti e dei movimenti artistici rappresentati in Collezione costituiscono un importante approfondimento storico-critico del suo patrimonio nonché una fondamentale risorsa per ricercatori e studiosi.