Per chi gioca a:
Golf Club Castello di spessa

Ristorante la Tavernetta

Ai piedi del castello, La Tavernetta propone la cucina selezionata dal gusto raffinato con piatti a base di carne e pesce dello chef Antonino Venica in un ambiente ricercato che si adatta sia a cene intime che a raffinati banchetti. Al piano superiore dispone di dieci camere dall’ atmosfera country chic e dotate di ogni comfort.

Via Spessa 1
34070 Capriva del Friuli (GO)
Tel. +39 0481 808124
Fax +39 0481 808124
info@castellodispessa.it
www.tavernettaalcastello.it

Castello Di Spessa Wine Resort

Situato in un castello del XII secolo con viste panoramiche sui vigneti di Capriva Del Friuli, il Castello Di Spessa offre un parcheggio gratuito e organizza visite alle sue cantine medievali. Decorate individualmente, le camere sfoggiano arredi veneziani del XVIII e del XX secolo, e gli appartamenti comprendono un angolo cottura. Se prenotate una tariffa con colazione inclusa, potrete gustarla al mattino nell’antica cucina del castello del conte Ludwig. Circondato da parchi e vigneti pittoreschi, il Castello Di Spessa dista 100 metri da un ristorante e dal campo da golf a 18 buche del Golf & Country Club Castello di Spessa.

Via Spessa 1
34070 Capriva del Friuli (Go)
Ph/F. +39 0481 808124
info@castellodispessa.it
PEC: castellodispessa@pec.it
www.castellodispessa.it

Hotel Franz

L’Hotel Franz di Gradisca d’Isonzo si trova in una posizione comoda e facile da raggiungere vicino all’aeroporto di Ronchi dei Legionari per chi viaggia in aereo, e all’uscita dell’autostrada A4 per chi invece viaggia in macchina: l’Hotel è inoltre dotato di un parcheggio auto riservato agli ospiti. Il nostro servizio di reception ti accoglierà 24 ore su 24 con la cortesia che da sempre ci contraddistingue. Nella hall, ampia e luminosa, ti avvolgerà il profumo del caffè che potrai gustare anche negli spazi esterni. L’Hotel Franz, infatti, ha un ampio giardino con piscina in cui potrete rilassarvi al sole in totale riservatezza, gustare il pranzo del nostro ristorante al fresco degli ombrelloni, fare colazione nella brezza mattutina, un cocktail o un aperitivo a bordo piscina quando il sole tramonta.

V.le Trieste, 45
34072 Gradisca d’Isonzo (GO)
Tel: +39 0481 99211
Fax: +39 0481 960510
info@hotelfranz.it
www.hotelfranz.it

Cormons – Bosco di Plessiva

Il bosco di Plessiva, compreso fra i comuni di Cormòns e Dolegna del Collio, si sviluppa su un’altitudine compresa fra 25m e 130 m ed è ricco di querce, rubinie ad alto fusto ed alberi di castagno. Popolato dalla tipica fauna locale quali caprioli, volpi, tassi, lepri, fagiani, falchi e poiane, il bosco di Plessiva è il luogo ideale dove trascorrere un paio d’ore immersi nella natura. Attrezzato con un parco giochi interamente in legno, il bosco vanta innumerevoli percorsi interni di difficoltà variabile, nonché moltissime aree di ristoro predisposte per picnic.
Lungo i tracciati sono facilmente individuabili i resti di costruzioni militari, in quanto sull’altura sorgeva una polveriera, in seguito abbandonata ed inghiottita dalla boscaglia di quell’area trasformata poi in Parco Naturale.

Gorizia – Monte Calvario

Il monte Calvario è una collina ad ovest di Gorizia, sulla sponda destra del fiume Isonzo.Obelisco eretto sul monte Calvario in ricordo dei caduti della battaglia del Podgora. Viene ricordato come uno dei monti delle battaglie dell’Isonzo durante la prima guerra mondiale. Prima di tale conflitto la collina, compresa la cima a quota 241, era nota (e lo fu anche durante la guerra) come Podgora, dal nome dell’omonimo villaggio, attualmente chiamato Piedimonte del Calvario (Podgora in sloveno), mentre il suo declivio meridionale che scende sul paese di Lucinico e la quota 184 (188 in) era detto Calvario. Seppur di modesta altezza, durante la prima guerra mondiale fu baluardo della testa di ponte austroungarica a difesa di Gorizia e la sua conquista da parte delle truppe italiane fu tentata più volte (con notevoli perdite), basti pensare alla Battaglia di Podgora e alla presa della quota del Calvario da parte della Brigata Casale durante la quarta battaglia dell’Isonzo (durante la quale perse la vita Scipio Slataper), ma venne definitivamente presa solo alla fine della Sesta battaglia dell’Isonzo. Dal monte si domina l’Isonzo, la piana di Gorizia e si possono vedere chiaramente il Collio, il monte Santo, il monte San Gabriele nonché il monte San Michele più a sud. Attualmente sia la cima sia la zona detta delle “Tre Croci” ospita dei monumenti a ricordo della Battaglia dell’Isonzo.

Medea – Ara Pacis

L’Ara Pacis Mundi di Medea è un complesso monumentale nato nel 1951 con l’intento di ricordare simbolicamente i caduti di tutte le guerre. La costruzione, imponente dal punto di vista dei materiali utilizzati, occupa un’area di 1500 metri quadrati e fu completata in meno di sei mesi. Una scalinata che parte dal parcheggio conduce verso l’Ara Pacis circondato da un imponente recinto in marmo travertino. I lati rivolti a nord e sud sono aperti al centro mentre quello ad est è formato da 14 pilastri ravvicinati alti 13 metri. All’interno si trova l’ara vera e propria, in porfido della Val Camonica, di forma quadrata per una lunghezza di tre metri ed un’altezza di cinque. All’interno di questa ara è stata posta un’urna in legno e bronzo con la scritta Odium parit mortem, vitam progignit amor (“l’odio produce morte, l’amore genera vita”). L’urna contiene le zolle di terra degli 800 cimiteri di guerra in Italia (compresi quelli stranieri) e dopo la benedizione sull’Altare della Patria a Roma, fu trasferita a Medea dove venne posta il 6 maggio 1951.