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Golf Club Asolo

Ristorante Ca’ 7

Ca’ Sette: Hotel e Ristorante in Villa Veneta. Design contemporaneo in una villa del 1700 , un hotel dove storia tradizione e elementi di modernità sono fuse con immaginazione e stile. Cà Sette offre un’esclusiva atmosfera familiare per gli ospiti che chiedono il meglio. Il ristorante Cà 7 offre regionalità e tradizione con creatività e fantasia.

via Cunizza da Romano, 54
36061 Bassano del Grappa (VI)
Tel. +39 0424 383350
Fax +39 0424 393287
info@ca-sette.it
http://www.ca-sette.it/

Cantina Dal Bello

La cantina Dal Bello è stata fondata da Vittorio negli anni cinquanta ed è ora condotta dai figli Mario ed Antonio, i quali hanno saputo investire nella vinificazione i valori della tradizione con le nuove tecnologie, ottenendo dei vini qualitativamente selezionati. La produzione è centrata su un accurato processo di selezione delle uve, raccolte in casse.

Via Belli 2
31010 Fonte (TV)
Tel.:+39 0423 949015
info@dalbellovini.it
www.dalbellovini.it

Ristorante Hisyou

Venite ad assaporare una delle pietanze più famose della cucina del Sol Levante presso il Ristorante Giapponese Hisyou, a Bassano Del Grappa. Situato nel centro della città e dotato di una terrazza esterna affacciata sul famoso Ponte Vecchio, il locale vi accompagnerà alla scoperta della migliore tradizione culinaria orientale, proponendovi ricette semplici e leggere, servite con presentazioni eleganti capaci di esaltare i sapori e gli aromi inconfondibili dei piatti proposti.

Viale Diaz, 10
36061 – Bassano Del Grappa (VI)
+39 0424 525090
bassanohisyou@gmail.com
www.hisyou.it/

Possagno – Museo Canova

Il Museo Canova di Possagno comprende: la Gypsotheca, dove è esposta la totale produzione di modelli e calchi delle opere di Antonio Canova, la Casa Natale, dove sono conservati i dipinti, i disegni e gli abiti dell’artista, il Parco e la Biblioteca e Archivio.

Asolo – La Rocca

La tradizione vuole che un originario complesso difensivo sorgesse qui fin dall’epoca preromana.Grazie agli scavi effettuati tra il 1984 e il 1991 dalle discipline di Archeologia delle Venezie e di Topografia dell’Italia antica dell’Università di Padova, sono emerse tracce di una piccola aula di culto absidata, databile alla seconda metà del VI secolo, e di sepolture posteriori. La decorazione a mosaico messa in luce nella zona dell’abside è oggi conservata nel Museo cittadino. Ad un periodo successivo sono da attribuire delle strutture abitative con dei semplici focolari domestici ed i resti di due crogiuoli per la fusione dei metalli. La data di costruzione della attuale Rocca è stata posta tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII secolo.Inizialmente possesso del Vescovo di Treviso, la Rocca passò quindi, seguendo le sorti della Marca trevigiana, ai da Romano, al comune di Treviso, alla Serenissima, che nel 1339 costituì ad Asolo una Podesteria, ai Carraresi ed infine, nel 1388, definitivamente alla Repubblica di Venezia. La Rocca venne coinvolta nel suo ultimo episodio bellico nel 1510. Persa gradualmente l’importanza strategica, la struttura venne adibita a svariati usi diventando anche lazzaretto durante le continue pestilenze del cinquecento. Messa in disarmo nel 1650, Venezia tentò perfino di venderla a privati.
L’ultimo restauro risale al 1994.

Maser – Villa Barbaro

Villa Barbaro (anche nota come Villa Barbaro Basadonna Manin Giacomelli Volpi) a Maser (Treviso) è una villa veneta, costruita da Andrea Palladio tra il 1554 e il 1560 per l’umanista Daniele Barbaro e per suo fratello Marcantonio Barbaro, ambasciatore della Repubblica di Venezia, trasformando il vecchio palazzo medievale di proprietà della famiglia in una splendida abitazione di campagna consona allo studio delle arti e alla contemplazione intellettuale, decorata con un ciclo di affreschi che rappresenta uno dei capolavori di Paolo Veronese. Il complesso della villa, che comprende anche un tempietto palladiano, è stato inserito dall’UNESCO nel 1996 – assieme alle altre ville palladiane del Veneto – nella lista dei patrimoni dell’umanità.